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Facebook Algoritmo

Il vento del cambiamento prosegue a soffiare a Menlo Park. Le prossime novità riguardano un’aumento della trasparenza dell’algoritmo di Facebook. Questa mossa di Mark Zuckerberg è utile per migliorare l’immagine di un società un po malvista nell’ultimo periodo.

Dall’inizio di Aprile, Facebook sta lanciando una nuova funzionalità. Questa nuova feature si chiama “Perché vedo questo?”, in originale “Why am I seeing this?”. Questa funzione di Facebook vuole chiarire il funzionamento del News Feed e di come l’algoritmo seleziona i post e gli annunci più adatti per gli utenti.

Algoritmo di Facebook: Come si struttura questa trasparenza?

“Perché vedo questo?” si struttura con opzione posizionata a destra del post. Cliccandola l’utente potrà scoprire perché l’algoritmo mostra determinate notizie o post, riportandolo ad una serie di spiegazioni.
L’algoritmo di Facebook acquisisce una serie di informazioni che determinano la visione di un certo post. Gli elementi presi in considerazione sono diversi. Viene preso prioritariamente il fatto che un utente segua la pagina da cui proviene il contenuto. Altri fattori per la composizione della News Feed sono le interazioni e condivisioni dell’utente o dei suoi amici.

Questa nuova feature dà ai fruitori importanti possibilità. Usando scorciatoie, l’utente può agire, sui contenuti e sulle fonti, attraverso un intervento diretto su tutti gli elementi che influiscono sul News Feed, quindi le pagine seguite, l’elenco dei contatti o su ogni altro aspetto.
Verrà aumentata anche la trasparenza per la funzione “Why am I seeing this ad?”. Con un aggiornamento a questa funzione, lanciata quattro anni fa, che illustra del perché ci compaiono determinati annunci pubblicitari, vengono aggiunte le medesime possibilità di personalizzazioni.

Questo aggiornamento va letto con le ultime dichiarazioni dei vertici di Facebook che pongono come principale obiettivo del social la guerra alle fake news che avvelenano il dibattito pubblico danneggiando i processi democratici. Quindi questa maggiore trasparenza dell’algoritmo è per difendere l’azienda da possibili future accuse per quanto riguarda eventuali censure di post o altro.

Ramya Sethuraman, Product Manager di Facebook, spiega in un post:”Gli utenti hanno fatto presente che la trasparenza negli algoritmi sul flusso delle notizie non è sufficiente senza poter fare controlli e intervenire. Il feedback delle persone ci ha anche aiutato a determinare quali informazioni specifiche sono più preziose da evidenziare”.

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