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Facebook Criptovalute

Come vi abbiamo già raccontato in diversi articoli in queste settimane, è un periodo fondamentale per tutto l’ecosistema di Menlo Park. L’ultima strada che sembra aver intrapreso è la creazione di una criptovaluta di proprietà di Facebook. Questa novità sarebbe un’ulteriore conferma delle sua evoluzione verso una piattaforma che trascende le logiche dei social odierni.

La novità per le grandi società del settore è puntare su sistemi istantanei di scambio di denaro virtuale e pagamenti digitali. Questa evoluzione è evidentemente ispirata a piattaforme di instant messanging popolari in estremo oriente. Gli esempi più eclatanti sono la cinese WeChat, che si basa su valute normali, e Kakao Line, social della Corea del Sud. Queste ultime stanno sviluppando le loro criptovalute per poter scambiare denaro o effettuare pagamenti in modo istantaneo.

Facebook e la criptavaluta: passo ulteriore verso un enorme ecosistema

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal New York Times, la società di Mark Zuckerberg sta intraprendendo la medesima strada. Starebbe sviluppando a un sistema di pagamento per scambiarsi denaro all’interno delle sue applicazioni di messaggistica, WhatsApp e Messenger. Questo utilizzando sistemi simili a quelli utilizzati per le criptovalute. A capo del progetto dovrebbe esserci David Marcus, ex presidente di PayPal, a conferma dell’importanza del progetto per Mark Zuckerberg.

Nessun dirigente, ad oggi, ha ancora confermato lo sviluppo di una criptovaluta di Facebook. Il funzionamento del token dovrebbe passare attraverso la blockchain ed essere guidato dagli exchange. Questo sistema si contrappone alla gestione centralizzata tipica di PayPal o Visa. Altra caratteristica importante è, sempre secondo il quotidiano newyorchese, la possibilità di agganciare il valore della moneta a un paniere di valute tradizionali tra cui dollaro e euro (le stablecoin). Cosicché questa criptovaluta possa superare le violente oscillazioni tipiche di queste monete.

Questo progetto è stato sviluppato anche per entrare in competizione con Telegram e Signal, entrambe app di messaggistica istantanea, che sempre secondo altre indiscrezioni starebbero elaborando anch’esse a un sistema dello stesso tipo. Questo sistema di scambio di denaro virtuale e pagamenti digitali dovrebbe essere disponibile nel corso del 2020.

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