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La ricerca Google nel tempo si è man mano modificata nel tempo. Questo cambiamento non è oggetto dell’utente ma dello stesso motore di ricerca.

Ricerca Google: solo un utente su due clicca sui siti

Importanti studi effettuati negli USA in questi ultimi tempi hanno evidenziato come sia cambiata la ricerca Google. Il motore principale di cerca su internet si sta sempre più evolvendo e trasformando.

Sono infatti sempre più gli utenti che si fermano alla prima fase della loro “search” sul web. E perché avviene questo? Perché Google offre già nelle descrizioni che appaiono nelle ‘description’ dei siti delle informazioni esaurienti.

Sempre stando a questi studi basati su più di un miliardo di keyword, solo la metà degli utenti approfondisce le loro ricerche all’interno dei siti.
Proprio per questo sono gli stessi siti a dover porre rimedio.
Si deve cercare di colmare quella che per molti è una lacuna, ovvero sia la “meta description”.

La ricerca vocale su Google ha influito

In questo scenario ha influito moltissimo la novità che il motore di ricerca statunitense ha apportato nell’ultimo periodo. Si tratta delle ricerca vocale su Google che permette all’utente di trovare delle risposte quasi immediate a dei quesiti.
Gran parte del volume di richiesta di chi sfrutta questa opzione non sfocia poi in un clic su un sito.

Come possono i siti porre rimedio?

Chi è possessore di un sito può innanzitutto porre rimedio a tutto questo rivolgendosi ad un team di esperti.
L’importanza dell’indicizzazione del portale all’interno della prima pagina e l’introduzione di quante più keyword possibili nella SERP (posizionamento delle KW sul motore di ricerca) è di vitale necessità.

La sopravvivenza ma soprattutto l’esistenza del vostro sito passa essenzialmente da qui. E’ importante curare e ottimizzare al meglio sia la ‘meta description’ dei vostri testi (articoli, inserzioni, ecc..).

Ricerca immagini su Google

D’altro canto è bene riuscire a sfruttare nel miglior modo possibile anche la ricerca immagini su google.
In un altro nostro articolo vi abbiamo già parlato della potenzialità di questa “via” che pochissimi portali e testate usano a pieno. Chi cerca su Google infatti utilizza diversi canali e tra questi anche la sezione “immagini” che può ricondurvi al sito di appartenenza con l’apposito URL presente nella didascalia delle foto stessa.

Google cerca da lì i migliori siti ottimizzati in questo senso (chiedi qui sul nostro form un preventivo gratuito).
Si ha dunque la possibilità di essere visibili anche da qui e non solo con metodi quali linkbuilding, sebbene le due strade siano abbastanza interconnesse. La ricerca su Google è diversificata e complessa ma non per questo più difficile, anzi, offre alternative sostanziali.

Ricerca avanzata su Google

I metodi di ricerca avanzata su Google sono cambiati. La stessa casa americana sta penalizzando sempre di più siti che appaiono sulla stessa SERP con Keyword diverse.
Bisogna dunque riuscire a creare testi che siano diversificati l’uno con l’altro all’interno dello stesso blog o portale web.
Fattore di primaria importanza è quello di sfruttare al meglio il sistema di “link interni” che possono far rimbalzare da un testo ad un altro.

La ricerca google dunque sta mutando perché l’azienda di Mountain View vuole offrire risultati il più diversificato possibile agli utenti. Un range più ampio possibile per i siti posizionati in prima pagina.



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